Contributo Ambientale

Ogni volta che uno pneumatico viene immesso sul mercato bisogna prevedere la gestione del suo fine vita quando diventerà rifiuto. Per questo motivo la legislazione italiana ha previsto il contributo ambientale, un piccolo importo aggiunto alla fattura di acquisto degli pneumatici nuovi che servirà a coprire i costi per l’avvio a recupero degli PFU.

EcoTyre raccoglie il contributo ambientale riscosso da tutti i propri soci e lo utilizza per gestire nel modo più efficiente possibile la filiera logistica necessaria a trasformare gli PFU in risorsa, secondo una logica di economia circolare.

L’importo del contributo viene ricalcolato ogni anno in base ai costi effettivi di gestione sostenuti dal Consorzio e proprio grazie all’efficienza del proprio sistema, EcoTyre riesce a mantenere l’importo del contributo tra i più bassi del settore.

La tabella che segue riassume l’importo del contributo ambientale adottato da EcoTyre fino al prossimo 31/12/2017 per le diverse classi di pneumatici trattati.

Cat.

Veicoli utilizzatori

Pesi min-max
(in Kg.)

Contributo ambientale
(€/pneumatico)

A

Ciclomotori e motoveicoli
(ciclomotori, motocicli, motocarri, ecc.)

A1 (2-8)

€ 1,00

B

Autoveicoli e relativi rimorchi
(autovetture, autovetture per il trasporto promiscuo, autocaravan, ecc.)

B1 (6-18)

€ 2,10

C

Autocarri, Autobus
(autotreni, auto snodati, auto articolati, filoveicoli, trattori stradali, ecc.)

C1 (20-40,999)

€ 8,00

C2 (41-70)

€ 16,75

D

Macchine agricole, macchine operatrici,
macchine industriali
(trattori, escavatori, ecc.)

D0 (<4)

€ 0,30

D1 (4-20,999)

€ 2,00

D2 (21-40,999)

€ 5,75

D3 (41-70,999)

€ 10,00

D4

(71-109,999)

€ 17,50

(110-130,999)

€ 31,00

D5

(131-159,999)

€ 37,00

(160-200,999)

€ 40,00

D6

(201-299,999)

€ 60,00

(300-499,999)

€ 85,00

(500-749,999)

€ 150,00

( ≥ 750) € 250,00